“THE WHITE CROW” DI RALPH FIENNES

Un biopic sulla vita di Rudolf Nureyev,  il grande ballerino, è la terza opera alla regia di Ralph Fiennes, noto al pubblico per la sua carriera di attore (Harry Potter, Schindler’s List, Grand Budapest Hotel, per citare solo alcuni dei titoli più noti) e che nel proprio film decide di interpretare la parte del maestro di ballo all’Accademia di danza di San Pietroburgo (all’epoca Leningrado).

Fiennes decide di sfruttare  la propria esperienza e quella degli attori del cast per supportare Oleg Iwenko, qui alla sua prima esperienza davanti alla macchina da presa. Iwenko deve infatti interpretare un personaggio difficile, non solo perché si tratta di uno dei più celebri danzatori del ‘900,  ma anche perché caratterizzato da comportamenti arroganti e incontrollabili.  Sarà che Iwenko è realmente un ballerino classico e che dunque ha grande sensibilità per il ruolo, sarà la felice alchimia del cast, fatto sta che il giovane attore riesce a unire potenti esibizioni di danza a serrati dialoghi con gli altri interpreti, tra i quali non si può non ricordare una sempre meravigliosa  Adèle Exarchopoulos (La vita di Adele).

I 122 minuti di film scorrono fluidi, perché quello di Fiennes è un prodotto ben confezionato: i salti temporali nella vita del giovane Nureyev sono sempre chiari anche grazie all’uso del colore e al montaggio, che è a tratti spettacolare. Molto interessante la resa dell’ossessione  per l’arte figurativa del protagonista che, come uno specchio, cerca di fare proprie quelle immagini e di rifletterle nella propria danza. Proprio questo è il motivo che spinge Nureyev a cercare di vedere e di assorbire il più possibile, fino a quando la propria patria non gli basterà più, fino a quando sarà disposto a mettere in crisi la vita propria e dei suoi familiari per esprimere il suo talento e la sua arte.

“Se ci fossi stato te lo saresti ricordato” risponde un ancora sconosciuto Nureyev a uno dei massimi esponenti del balletto sovietico. Il film non lo mostra, ma da lì a poco quel ballerino sconosciuto sarebbe entrato nella leggenda.

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