“Bozzetto non troppo” di Marco Bonfanti

Il primo documentario sul Maestro dell’animazione

Presentato al Festival del Cinema di Venezia, Bozzetto non troppo racconta i retroscena del lavoro e la quotidianità del maestro del disegno animato Bruno Bozzetto. Candidato agli Oscar, chiamato come collaboratore da John Lasseter, vincitore di numerosi premi e “poco abituato a stare da quella parte della macchina da presa”, Bozzetto si presenta allo spettatore come un uomo semplice e pieno di entusiasmo.

“Quando mi sono presentato da Bruno chiedendogli di fare un film su di lui, fu molto restio, ma è finita che mi ha donato novantasette ore di filmati di famiglia in super8 e trecento film da lui prodotti”, racconta il regista Marco Bonfanti, che ha unito i filmati in super8 e film d’animazione in un mixage che racconta la vita, la passione e il mestiere del disegnatore.

Bruno Bozzetto apre allo spettatore le porte della sua casa e presenta all’obiettivo la sua famiglia, i suoi cani e la sua pecora Beel, “che pensa di essere un cane, quando invece dovrebbe stare nei prati”. Poiché l’immaginazione dovrebbe essere coltivata attraverso l’ispirazione, per trovarla il maestro si allontana dalla città: “osservo gli uomini da lontano, come se osservassi gli insetti con la lente d’ingrandimento”. La sua attenzione per gli insetti, presente nei primi filmati giovanili girati nel cortile di casa, è forse la caratteristica che gli ha permesso di raccontare l’uomo, e la sua umanità. “L’umanità è eterna e i suoi problemi saranno sempre gli stessi” afferma Bozzetto e , forse, per questo motivo le sue storie (per esempio Tapum la storia delle armiAllegro non troppo) sono sempre attuali, universali.

Secondo il critico Alfio Bastiancich, “l’essenza del cartone d’animazione è, per Bozzetto, tutto ciò che sta tra una immagine e l’altra, ovvero il movimento”, e questo movimento animato si ripropone nel film con le sequenze dei più celebri lavori del disegnatore, alternando la vita e l’arte.  Sempre in compagnia del suo personaggio più celebre, il Signor Rossi, Bozzetto arriva alla casa sul lago dove, guardando le montagne e ascoltando il suono delle onde, ripete allo spettatore la frase più bella e importante che sia mai stata detta sul disegno animato: “Che cos’è un disegno? E’ un’idea con intorno una linea”.

 

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