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ITALIANA.CORTI

Article by Andrea Bruno

Translated by Nadia Tordera

Divided into two separate programs of about one hour each, there are eight films that make up the competitive ITALIANA.CORTI section of the 38th Torino Film Festival. The variety of gazes is remarkable but perhaps there is a common thread that unites them and that must be sought in the attention that almost all directors turn to intimate and everyday stories, often able to rise, sometimes unexpectedly, towards the territories of epic. Above all they share a lively linguistic research which usually uses archival material, found footage, Super 8, or collage in the almost desperate experimentation of new expressive solutions.

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ITALIANA.CORTI

Ripartiti in due programmi distinti di circa un’ora ciascuno, sono otto i film che compongono la sezione competitiva ITALIANA.CORTI del 38° Torino Film Festival. La varietà di sguardi è notevole, ma forse c’è un filo rosso che li unisce e che va ricercato nell’attenzione che quasi tutti i registi rivolgono a storie intime e quotidiane, spesso capaci di elevarsi, talora inaspettatamente, verso i territori dell’epica. Soprattutto, li accomuna una vivace ricerca linguistica, che nella sperimentazione quasi disperata di nuove soluzioni espressive ricorre in molti casi al materiale d’archivio, al found footage, al Super 8, al collage.

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ITALIANA.CORTI

Contravvenendo a una elementare regola di buona educazione si parlerà prima degli assenti: i corti di finzione. È forse il limite più grande della sezione Italiana.corti, che toglie spazio alla fiction concedendolo esclusivamente al documentario, alla docufiction, al mockumentary. Tornando alle buone maniere per quanto riguarda, invece, i presenti, la linea della selezione è chiara: si parte da una base di realtà. Reale che può essere alterato, rielaborato, persino negato, ma che è punto di partenza imprescindibile. La realtà catturata mentre accade, in sostanza. 

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ITALIANA.CORTI – PROGRAMMA 3

Le atmosfere fiabesche di una storia d’amore, incastrate come matriosche, del corto di soli cinque minuti di Roberto Catani dal titolo Per tutta la vita, aprono il Programma 3 di Italiana.corti. L’autore dell’opera ha impiegato due anni per realizzare questa fantastica animazione, dai colori accesi e dalle atmosfere un po’ tra il bohémien e il circense, in un montaggio di disegni totalmente realizzati a mano su carta che danno vita ad un piano sequenza sognante, sottolineato da un sonoro  troppo forzato che stona con la fluidità delle immagini proiettate.

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ITALIANA.CORTI – PROGRAMME 2

Article by: Alessia Durante

Translation by: Laura Facciolo

A red door. An elevator. We are inside. That’s how Anna Franceschini, the director of What Time Is Love, shows us into a weird and forsaken place. We are in Nuremberg, and it soon becomes clear that we are in a building where toys are tested with the purpose of getting the suitability for the European Community. The images follow each other as fixed shots: a dancing panda, a saxophonist reindeer, a plastic tractor, an elephant puppet. They are suffering many tortures, because even objects can be subjected to violence.  Continua la lettura di ITALIANA.CORTI – PROGRAMME 2

ITALIANA.CORTI – PROGRAMMA 2

Una porta rossa. Un ascensore. Noi dentro. È in questo modo che Anna Franceschini, autrice di What Time Is Love, ci fa entrare in un luogo strano e desolato. Siamo a Norimberga in un edificio dove, lo capiamo subito, vengono testati dei giocattoli. Lo scopo: quello di ottenere l’idoneità per entrare nella Comunità europea. Le  immagini, per lo più inquadrature fisse, si susseguono: un panda ballerino, una renna sassofonista, una trattore di plastica, un elefante di peluche subiscono quelle che sembrano vere e proprie torture, perché in fin dei conti, anche gli oggetti possono subire violenza. Continua la lettura di ITALIANA.CORTI – PROGRAMMA 2

Italiana.corti: Il continente misterioso

Al Torino Film Festival c’è spazio anche per i cortometraggi. La sezione Il continente misterioso di Italiana.corti quest’anno ha come fil rouge il viaggio introspettivo di un uomo che tenta di riscoprire e comprendere se stesso attraverso un dialogo intimo con la natura e con l’immagine. Continua la lettura di Italiana.corti: Il continente misterioso

Italiana.corti: Il continente misterioso

Versione inglese a cura del Master in Traduzione per il Cinema, la Televisione e l’Editoria Multimediale

Article by: Giorgia Bertino

Translation by: Cristina Di Bona

The Turin Film Festival gives space to the short films too. This year, the leitmotif of the Il continenete misterioso section of Italiana.corti, is a man’s inner journey, who wants to find and understand himself through an intimate dialogue with nature and images.

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Italiana.corti: Straordinarie avventure

Versione inglese a cura del Master in Traduzione per il Cinema, la Televisione e l’Editoria Multimediale

Article by: Gianmarco Perrone

Translation by: Emanuela Ismail

The series of short films entitled Straordinarie Avventure within the section Italiana.Corti revokes one of Emilio Salgari’s novel: all of those six short films, indeed, deal with a physical or metaphorical journey, a discover of the unreal through the image.

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Italiana.corti: Straordinarie avventure

Rievoca il titolo del romanzo di Emilio Salgari il ciclo Straordinarie Avventure della sezione Italiana.corti: tutti  i sei cortometraggi, infatti, presentano un viaggio, fisico o metaforico, una scoperta del fantastico attraverso l’immagine.

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Quattro cortometraggi “In the Claws of Light”

In the Claws of Light è il titolo sotto il quale Davide Oberto ha raggruppato quattro film che compongono parte della sezione Italiana.corti. Un esplicito omaggio al cinema di Lino Brocka, regista filippino nonché uno dei massimi esponenti del cinema queer, scomparso prematuramente nel 1991 a causa di un incidente stradale. Continua la lettura di Quattro cortometraggi “In the Claws of Light”